Map of Europe
Corridor 5 Across Europe

CONTESTO DEL FILM

II Corridoio 5, arteria a rete multimodale, appartiene ad uno dei grandi assi ferroviari ed autostradali che l'Unione Europea si è impegnata a realizzare. Connetterà adeguatamente Lisbona a Kiev, assegnando all'Italia e alla Francia un ruolo strategico rispetto al processo di integrazione verso quei Paesi che dal 1° maggio 2004 sono entrati a far parte dell'Unione Europea.

L'idea dei "corridoi di trasporto transeuropei" è nata con la caduta del muro di Berlino per facilitare gli scambi multimodali (di merci, di persone, di petrolio e altri approvvigionamenti energetici, e infine di sistemi di telecomunicazione) tra l'Europa e gli stati balcanici.
È stato calcolato che grazie all’economia trainata dal “Ponte Eurasiatico”, in 10 anni ci sarà un aumento del trasporto delle merci pari al 32,7%.
Con il Corridoio 5 si realizzerà una rete di 5000 km di autostrade che creerà un vasto spazio economico di 500 milioni di persone, favorendo la nascita di migliaia di posti di lavoro nelle regioni europee da esso attraversate.

Il Corridoio 5 è l’arteria trans-europea del sud, che collega l’Europa dell’est a quella dell’ovest, attraversando Ucraina, Ungheria, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Austria, Italia, Francia, Spagna e Portogallo.
Si tratta di un’Europa i cui confini politici sono ancora in via di definizione.
La diversità delle lingue viene superata dall’uso di un linguaggio veicolare creato soprattutto da chi vive questi luoghi, specie i camionisti che per necessità fondono le lingue native con quelle dei paesi che attraversano.
Ne risulta un effetto straniante che al contempo ne sottolinea l’efficacia pragmatica: si tratta di una neolingua i cui contenuti sono ancorati alla realtà primaria del lavoro per il quale gli autotrasportatori percorrono l‘Europa.

Questi uomini rendono dinamico e produttivo il Corridoio 5 e in esso tutti quei luoghi che ne costituiscono effettivamente la geografia concreta: dagli autogrill agli interporti passando per le zone industriali e luoghi destinati al carico e allo scarico delle merci.

Il Corridoio 5 è un gigantesco luogo di lavoro all’interno delle nazioni, ma che gode anche di “extraterritorialità”: i camionisti non hanno contatti con realtà diverse da quelle del lavoro che li obbliga a muoversi da una destinazione all’altra.

Questa è la carta del mondo di cui i camionisti fanno costantemente esperienza ma anche delle possibili variabili, impercettibili ma significative che essi possono segnare il loro cammino.